Ogni giorno incontriamo persone nuove, si avvicinano a noi da sconosciute e ogni nostra relazione futura sarà in parte determinata proprio da quel primo incontro. Inconsapevolmente, più o meno coraggiosamente, sicuramente nella maggior parte dei casi da inesperti, affrontiamo le conoscenze la prima volta. Quante occasioni sfumate … quante volte abbiamo perso l’opportunità di approfondire le relazioni solo perché ci siamo posti male e il nostro interlocutore si è allontanato da noi. Dilettanti allo sbaraglio…
Nella vita ho incontrato tante persone, oggi incontro mediamente 60 persone nuove ogni settimana. Ho sempre considerato questa esperienza una vera e propria opportunità di crescita. Ritengo il numero delle relazioni un fattore importante ma ancor più determinante la qualità delle relazioni stesse. Tutte partono dal punto zero, il primo incontro, ed è per questo che ho deciso di prepararmi al meglio ad affrontare quel momento, per poi condividere esperienze e conoscenze (se vuoi saperne di più LEGGI QUI). Nel Referral Marketing quest’abilità ci permette di essere davvero strategici e riuscire a generare molti più affari.
Le reazioni e le risposte delle persone in una particolare situazione dipendono dalle combinazioni della percezione dell’ambiente (più o meno favorevole) con la percezione del sé (più o meno forte rispetto all’ambiente).
Iniziare a conoscere il proprio stile comportamentale aiuta a formare e accrescere la consapevolezza del sé, dei propri comportamenti innati e agiti, delle proprie emozioni.
Riconoscere lo stile comportamentale dell’altro agevola l’adozione di comportamenti più adeguati per un’interazione efficace.
I ricercatori hanno scoperto che le caratteristiche del comportamento possono essere raggruppate in quattro principali “stili di personalità” e tendono a esibire specifiche caratteristiche, comuni a quel particolare stile. Tutti gli individui possiedono quattro stili, quello che differisce è l’importanza che ogni caratteristica può avere per l’individuo.
Questi stili comportamentali possono essere visti come gradazioni di grigio, piuttosto che come bianco o nero, e all’interno di ogni persona c’è una sovrapposizione di diversi stili comportamentali. La denotazione di queste sovrapposizioni inizia dalla caratteristica primaria (o prevalente), seguita dalla secondaria, e così via.
ll sistema delle dimensioni dei comportamenti osservabili è conosciuto come linguaggio universale dei comportamenti.
Nel 440 AD. – Ippocrate era un osservatore di persone e credeva che clima e ambiente naturale influissero sul comportamento e sull’aspetto. Egli suddivideva inoltre le persone in un massimo di quattro temperamenti.
Nel 1921 – Carl Jung pubblicò i quattro tipi psicologici: pensiero, sentimento, sensazioni e intuito. Egli riteneva inoltre che le persone fossero introverse o estroverse.
Nel 1928 – Il dott. William Moulton Marston pubblicò l’opera “The Emotions of Normal People” (Le emozioni della gente normale) nella quale descriveva la teoria che viene utilizzata oggigiorno.
Il linguaggio DISC (acronimono dalle iniziali dei quattro stili) si basa sul comportamento osservabile e un apposito test ci permette di rilevare il nostro stile più rilevante:
Dominante – sfide: come si affrontano e si risponde alle sfide e ai problemi e si esercita il potere. Le persone che nel test ottengono un alto punteggio in questa area, sono esigenti, energici, egocentrici, con grande forza di volontà, leader, determinati, ambiziosi, aggressivi e pionieristici.
Influente – contatti: come si interagisce con gli altri e si cerca di influenzarli per imporre il proprio punto di vista. Le persone che nel test ottengono un alto punteggio in questa area, sono convincenti, magnetici, politici, entusiasti, persuasivi, fiduciosi ed ottimisti.
Stabile – persistenza: come si risponde a cambiamenti, variazioni e ritmo del proprio ambiente. Le persone che nel test ottengono un alto punteggio in questa area, sono calmi, rilassati, pazienti, possessivi, prevedibili, stabili, e tendono ad essere distaccati e freddi.
Conforme – cautela: come si risponde alle regole e alle prassi imposte dagli altri e all’autorità. Le persone che nel test ottengono un alto punteggio in questa area, sono prudenti, cauti, precisi, ordinati, sistematici, diplomatici, accurati e avveduti.
Il sistema di misurazione DISC analizza tutti questi fattori e rivela i punti di forza e le debolezze del singolo, il suo comportamento effettivo e le tendenze nei confronti di un determinato comportamento. La ricerca comportamentale suggerisce che le persone più efficienti sono quelle che comprendono sé stesse e gli altri.
DISC ci consente di diventare potenti nella creazione di situazioni di reciproca soddisfazione (win-win) con le altre persone. Non si tratta di un modo per etichettare, giudicare o manipolare le persone.
DISC è un linguaggio neutro; non esistono stili buoni o cattivi. Tutti e quattro i fattori presentano punti di forza e debolezze. Il nostro modello comportamentale è una combinazione degli alti e bassi di tutti e quattro i fattori.
Basandosi su studi di omologazione internazionale, si stima che le valutazioni digitali abbiano una precisione superiore all’85%.
Ogni stanza è piena di referenze; nel Referral Marketing, stile e referenza è un binomio che nasce dallo studio dello stile comportamentale dei professionisti, dalla capacità di entrare in relazione tra di loro e ancor più di generare e attrarre referenze utili alla propria e altrui attività.
Dimmi di che Stile sei fatto e ti dirò il tuo grado di dare e ricevere referenze,
ANdrea.