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NULLA ACCADE PER CASO

Ogni qualvolta si presenta l’occasione di fermarmi a pensare a me stesso, raccontare la mia storia, rivivo un momento magico ricco di emozioni. Quello che la vita mi ha insegnato è che NULLA ACCADE PER CASO.

 Sono Christian Borghi, 35 anni, appassionato di sport, della relazione con le persone, della natura (la montagna in particolare).
Mi occupo di marketing e comunicazione, mi piace collaborare con altre persone con i miei stessi valori.

La vita di ognuno di noi è caratterizzata da alti e bassi, chiunque ha attraversato momenti belli, ricchi di entusiasmo, di gratificazione e gioie; sai quelle settimane o quei mesi dove tutto sembra girare per il verso giusto… Ma saranno capitati anche periodi molto “sfidanti”.

Se chiedessi a una qualsiasi persona di pensare a un momento “no” del passato o addirittura al giorno più brutto della sua vita, il ricordo arriverebbe subito, senza starci tanto a pensare.

Mi ritengo una persona fortuna perché anche io ho vissuto tante cose belle nella vita, se ripenso alla mia infanzia, alla mia scombussolata ma divertente adolescenza, a quello che mi ha dato lo sport, alle persone che ho incontrato, frequentato, amato, agli amici, ai miei fratelli che ci sono sempre stati. E soprattutto ho sempre goduto di buona salute, tutt’altro che scontato.
Eppure, se mi dovessero chiedere di raccontare il MOMENTO PIÙ DIFFICILE della mia vita, uno riaffiora subito diretto, di pancia. Saprei riportare anche la data esatta, 3 OTTOBRE 2014, VENERDI POMERIGGIO.

 Sono sempre stato un ragazzo un po’ introverso e un po’ ribelle nell’ambiente famigliare, con il mio carattere testardo/determinato, avevo chiaro quel che non ero più disposto a sopportare.

Eppure, col senno di poi, fuori di casa non sapevo bene quali fossero le ambizioni della mia vita, vagavo e allo stesso tempo mi trovavo “parcheggiato” in un posto di lavoro che mi garantiva una sostenibilità dei miei bisogni materiali e poco a poco mi aiutava a crearmi una mia indipendenza.

Era pure un bel lavoro e in un bell’ambiente, mi occupavo di grafica per uno studio fotografico professionale. Oltre al fatto che l’ultimo dei miei problemi era avere una vision in quel settore, avevo un IMPIEGO FISSO A TEMPO INDETERMINATO, svolgevo le mie 8 ore al giorno e ricevevo il mio stipendio da 8 anni e mezzo.

Proprio quel mese avrei realizzato un sogno, un obiettivo importante della mia vita, sarei andato a vivere nella MIA CASA da solo, scelta e arredata con cura, sarebbe stata la mia isola felice.

Ma un paio di settimane prima, quel venerdì pomeriggio di quasi 6 anni fa, VENNI LICENZIATO ALL’IMPROVVISO. Fatico a descrivere le sensazioni e i sentimenti provati quel giorno e i giorni successivi, ricordo solo che mi sentivo una persona fallita, senza più un futuro, perché non sapevo fare altro che quel lavoro in un settore non tanto promettente e in un’età, seppur giovane, fuori dagli standard ricercati dalle aziende.

Ho sentito spesso dire che le persone si smuovono a far qualcosa d’importante o per ISPIRAZIONE o per DISPERAZIONE. Proprio questa seconda motivazione mi ha portato a decidere di intraprendere la vita da libero professionista dopo qualche mese di ricerca lavoro, non avevo altra scelta.

Ancora non sapevo cosa significasse davvero, non avevo la minima esperienza ed ero circondato da persone contrarie a questa mia scelta. Iniziai ad avviare progetti, un po’ da solo e un po’ con un’amicizia ritrovata dagli anni scolastici. Era tutto poco chiaro nella mia mente.

La fortuna è che durante questi anni ho avuto il piacere di incontrare persone che, volontariamente o no, mi hanno aiutato molto. Chi, appunto in ambito professionale, nello sviluppo del mio business o anche solo affiancandomi con consulenze, formazioni, sostegno concreto, chi è stato di grande ispirazione.

Nella mia vita privata e personale, c’è chi mi aiutato a scoprire e conoscere la vera serenità, così come ho scoperto le vere amicizie. Ho ben presente le PERSONE che sono entrate nella mia vita negli ultimi anni perché, chi nel bene e chi nel male, mi hanno LASCIATO o INSEGNATO QUALCOSA.

In questi anni ho continuato a svolgere la mia attività da solo come libero professionista, togliendomi qualche soddisfazione, incappando in qualche scivolone, prendendomi le mie responsabilità, ma ho sempre avuto il sogno di CREARE QUALCOSA INSIEME AD ALTRE PERSONE.

Nel tempo ho imparato a conoscere più me stesso attraverso le esperienze, le persone. Sono tuttora curioso, con voglia di imparare, di crescere soprattutto interiormente.

Ho imparato a governare l’istinto e la paura, ho preso più confidenza con il coraggio, e la consapevolezza di me e delle cose che mi accadono intorno sono state sicuramente la chiave di svolta dell’ultimo anno.

Ho dovuto e voluto prendere molte scelte, la paura non è mai mancata, ma ho sempre ragionato come ho imparato a fare, pensando che la PAURA è quasi sempre UN’ILLUSIONE. Se devi scegliere una cosa o fai una scelta per paura o fai una scelta per istinto, se la fai per istinto avrai sempre ragione, se la fai per paura invece ti porterà sempre un passo indietro.

Ultimamente ho imparato anche a “lasciare andare”, le cose, le persone, le circostanze… sempre accompagnate dalla consapevolezza sviluppata nel tempo. Non sono ancora soddisfatto di quello che sono e di quello che ho, ma sicuramente so verso dove sono diretto, con la massima umiltà e la voglia di cambiare. Sì perché volerlo è fondamentale e il cambiamento fa paura e spesso può far male, ma mi sono voluto mettere in gioco.

Ho scelto di far parte di un grande progetto quale “Andrea Colombo – Success comes from within” perché ho scoperto il piacere di donare qualcosa di valore alle persone, di aiutare chi vuole scoprire se stesso e il suo talento e farne di esso il suo perché di vita. Collaboro in un team di persone che condividono con me gli stessi valori e le stesse ambizioni.

Conosco ANDREA da quasi 5 anni, una persona incontrata per caso, ma NULLA ACCADE PER CASO. Infatti eccoci qui INSIEME a creare qualcosa di valore per noi e per gli altri, oggi che ho imparato a distinguere il ruolo che ci viene attribuito da quello che noi siamo veramente prima come persona, la nostra essenza. E quando lo capisci, tutto cambia!