La trasparenza

Essere trasparenti per chiedere trasparenza

Molte volte ci troviamo a compiere delle azioni personali e professionali che, oltre a intervenire su noi stessi, agiscono anche nei confronti di un gruppo più o meno ampio di persone.

Ci impegniamo, le facciamo al meglio, tante volte ci prodighiamo affinché possano portare un valore aggiunto alla comunità. Tutti sono contenti, almeno così pare, ci sorridono, ci applaudono, tante pacche sulle spalle e un fiume di parole che ci elogiano e ci fanno sentire il vero centro dell’attenzione.

Ma i reali pensieri quali sono?

Nessuno potrà mai saperlo a meno che nelle persone che ci troviamo di fronte si abbia spontaneità, trasparenza ed entusiasmo di condivisione.

Questo sarebbe l’ambiente potenziante ideale che tutti ci auguriamo; in realtà non è sempre così, o forse troppe volte non ci troviamo in questa situazione.

E allora cosa succede?

Le persone iniziano a parlare dietro le spalle, peggio ancora con altre persone; si creano situazioni varie che ci portano a sentirci fuori luogo, come in una bolla d’inconsapevolezza inconscia rispetto a chi ci circonda, senza capirne il motivo. Poi ad un tratto udiamo un sussurro, la voce della verità, il più delle volte innocente, che ci fa capire che qualcosa che abbiamo fatto con il cuore, la passione e tanto impegno ci è stata in qualche modo contestata.

“Mannaggia” – mi viene da dire – “ma non me lo potevano dire prima?”

A questo punto l’importante non è più capire cosa avremmo potuto evitare, bensì come quel tipo di indicazione mi sarà utile per i miei interventi futuri.

A questo punto l’importante è dire agli interlocutori che per noi è di vitale importanza ricevere dei feed-back in occasione dell’intervento, condizione che ci permetterebbe di rivedere lo stesso in chiave critica e costruttiva.

A questo punto l’importante sarà chiarire bene, in occasione dell’apertura dei nostri interventi,  l’obiettivo che ci siamo posti, così da focalizzare tutti gli uditori sul significato e soprattutto l’utilità dell’argomento.

Là dove pochi hanno il coraggio di esporsi, possiamo essere noi d’esempio. Nel momento in cui dare un feed-back è inteso come gesto di apertura rispetto alle relazioni che abbiamo con gli altri e noi per primi, ci si espone alla gioia dei complimenti come alla riflessione della critica. Allora sì che l’energia incomincia a correre e tutto il flusso dell’onesta trasparenza scorre nel fiume del rispetto.

Ah! –  ho una bella notizia… proprio qualche minuto fa ho incontrato un professionista che mi ha detto di aver partecipato a una mia presentazione, ne è rimasto piacevolmente folgorato tanto che ha deciso da subito di mettere in atto quanto avevo condiviso con l’aula. Mi ha ringraziato e chiesto l’opportunità di seguirmi in altri miei momenti formativi.

Anche il feed-back positivo è bello da ricevere, anzi…di più.

Nel Referral Marketing ConVincere è importante nell’estensione del suo significato inteso come Vincere Con, insieme agli altri e per questo l’importanza di dare e ricevere Trasparenza diventa la chiave di ogni relazione di qualità,

ANdrea.

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