“Il piacere di esser-ci”
Fuggire equivale a nascondersi e quando lo facciamo per scappare dalla realtà della vita, allora è la tristezza che prende il sopravvento. La vita è veramente una grande opportunità per tutti noi, ma perché sia tale bisogna decidere di viverla in tutti i suoi aspetti, dai momenti di maggiore serenità a quelli di maggiore sconforto, passando per quelle incertezze che portano il dubbio in ogni nostro ambito. Questo significa responsabilità e un chiaro senso della direzione che implica capire dove andare, a fare che cosa e con chi. Nel momento in cui ci manca questo allineamento, incominciamo a vagare nel nulla trovandoci in alcuni momenti soli, a rimpiangere le occasioni perdute, e lontani dalle persone che nella vita sono disposte a starci più vicine. Il dolore è talmente grande che siamo portati ad annegarlo nella corsa forsennata all’inutilità, di cui chiara espressione è l’acquisto di oggetti per soddisfare una momentanea esigenza di piacere. Non sarà né il prezioso valore dell’oggetto né il suo simbolismo che riusciranno a riempire i nostri vuoti. Forse per un momento questi verranno colmati dall’entusiasmo e dall’assuefazione, dettati dai criteri della società in cui viviamo, ma nel momento in cui ritorniamo a essere soli tutto viene a galla e d’un tratto ecco ritornare la desolazione. L’antidoto è il vivere ogni momento della nostra vita nel pieno del suo valore, in costante ascolto di noi stessi e di quello che ci fa stare bene.
Vicino a noi ci saranno sempre molteplici persone ma solo alcune vibreranno con la nostra energia e questo ci consentirà di riconoscersi e decidere di viaggiare insieme, soddisfatti di quello che si ha e con questo stare bene insieme. Avere una chiara direzione ci permette anche di sapere ciò di cui realmente necessitiamo e verso cui andremo a convogliare tutte le nostre energie. Ciò che ci rimarrà della vita vissuta non sarà quello che abbiamo accumulato, bensì quello che siamo riusciti a donare.
Il passato sarà un momento nel quale voltandoci troveremo bellezza, ci rivolgeremo al futuro per ricercare ispirazione, mentre nel presente vivremo una progressiva realizzazione dei nostri ideali.
ANdrea.