“Tutto parte da 1”
Non permettiamo a nessuno di toglierci la voglia di vivere…mai. L’ho visto troppe volte e una volta mi è rimasta impressa più di altre. Mi trovavo in un ospedale per una visita di routine quando a fianco della mia poltrona hanno portato un giovane ragazzo sdraiato su di un lettino mobile. Non era chiaro cosa gli fosse accaduto. Aveva gli occhi scavati, era ingessato in varie parti del corpo e perfino alla testa, la mandibola gli pendeva da una parte. Al suo fianco la mamma e la sorella mentre poco più in là c’era il papà desolato e piangente con la testa appoggiata alla finestra. Una volta arrivati i medici, i famigliari si sono avvicinati così da ascoltare gli esiti degli esami. Un urlo prima della sorella a cui è seguito un pianto liberatorio da parte dei genitori, contenti dei buoni risultati che confermavano l’uscita del giovane dallo stato di maggior pericolo e ora pronto per seguire un programma di recupero.
Il papà mi si è avvicinato e fissandomi negli occhi mi ha confessato come una pasticca presa in discoteca dove suo figlio si era recato per divertirsi con degli amici, gli aveva causato un collasso, tale da portarlo a perdere i sensi e quindi a un ricovero immediato. Troppe sono le vittime del nulla, o meglio, di ciò che tutti conoscono molto bene ma che nessuno ha convenienza di eliminare e in tal modo i più giovani e gli ignari tendono a cascarci. La vita ha un valore supremo che va oltre ogni ragione di sofferenza o comunque di perdita di contatto con la stessa. Noi e solo noi abbiamo in mano le redini delle nostre azioni e qualora avessimo delle necessità più grandi rispetto a quanto ci troviamo ad affrontare allora è bene chiedere aiuto con umiltà a chi ci è vicino ed è più in grado di aiutarci. Il bene è un valore comune, è naturale in quanto insito in ognuno di noi, è infinito poiché auto generativo, più ne facciamo e più ne alimentiamo. La cosa più bella è che tutto parte da noi, l’importante è iniziare per primi a dimostrarlo e metterlo in atto, senza scuse e assumendocene la responsabilità totale. Il 100 è composto da 100 numeri 1, il 1.000 da 1.000 numeri 1, il 1.000.000 da 1.000.000 di numeri 1 e così via… tante quante sono le persone sulla terra, non importa, si parte sempre da 1 e quell’uno siamo ognuno di noi. Gli esempi contano!
ANdrea.