“Dentro ognuno di noi c’è un Talento latente da scoprire”
”Correte, correte!!” urlava un bambino al centro di una piazza, “C’è un ragazzo bravissimo a fare le acrobazie!”
Tutti noi passanti ci avvicinammo e, affascinati dalle molteplici piroette e giochi con palle e bastoni, restammo per 30 minuti a bocca aperta a vedere quanto quel giovane stava facendo di bello sulla piazza del mercato di Numana.
Aveva un accento strano e a ogni parola sorrideva e muoveva la testa in segno di rispetto dei presenti. Ogni suo gesto era per tutti noi un enigma della natura. Quanta passione nel coinvolgere il pubblico e quanto sudore grondava dalla sua fronte, lungo tutto il suo corpo che ormai non ne poteva quasi più.
Stavamo ormai giungendo alla fine dello spettacolo, ma la gente sembrava non accontentarsi mai e lo incitava ad andare avanti, i bambini a testa alta, gli anziani chini ma assorti dai movimenti e tutti gli altri eretti quasi a capire se anche loro avrebbero potuto farcela. “Vero papà che ce la faresti anche tu?“ mi chiese mio figlio. Io lo guardai sorridendo e con spirito da guerriero in un arena gli risposi “Si, quasi certamente, forse, non so, adesso però concentriamoci a guardare lui.”
Lo spettacolo giunse alla fine, tantissimi tra bambini e adulti andarono da lui per riempirgli il cappello di monetine. I miei figli si avvicinarono per ultimi, quasi intimiditi da così tanta bravura, preoccupati di uno sguardo sconosciuto fino a che l’acrobata si girò e rivolgendosi a loro li coinvolse in un allenamento con le palline.
“Dai, fate così, poi così, bravi, non preoccupatevi di sbagliare, all’inizio sembra tutto più complicato ma poi via via migliorerete. Bravi, adesso provate con due palle, tenete lo sguardo fisso in avanti, innamoratevi del gioco, sentite la musica che emettete danzando con le palline, ok, adesso via con la terza pallina. Bravi, ve l’avevo detto io che non era poi così difficile…”
La magia della serata ormai era giunta al termine e la piazza stava per svuotarsi. Barbara, la mia compagna di vita, si avvicinò per ringraziarlo e con la passione per le lingue iniziò a colloquiare con lo sconosciuto.
“Sono Brasiliano, di San Paolo, li è difficile vivere per uno come me che ama il gioco di strada. Ho venduto tutto quello che avevo, perfino i miei libri di Yoga a cui tenevo molto, ho salutato la mia famiglia, ho chiesto un prestito e adesso viaggio per le piazze italiane per fare pratica e guadagnare i soldi che mi servono per studiare in una scuola dove ci sono i professionisti della mia attività, così da diventare più bravo e vivere al meglio la mia passione. Viaggio e vivo in un camper, la mia vita è passione e la mia passione è vivere per esibirmi e fare felici le persone.
“Sai” le dice “oggi il mondo ha bisogno di persone più felici ed io diventerò il migliore così da fare e dare più bene al mondo in cui vivo.”
Molto colpita, Barbara ha dato dei soldi, non so quanti, ma di sicuro tutto quello che poteva dicendo: “vogliamo contribuire anche noi al tuo sogno.”
Cercare dentro di sé per trovare il proprio Talento, valorizzarlo e appassionarcisi così da farlo diventare la propria attività e dare respiro alla propria vita…è tutto Qui…e per questo è importante avere il coraggio di dare tutto Ora.
Il Talento non si deve trovare per forza dietro un banco di scuola, o all’interno di un ufficio o a capo di un’azienda. Il Talento è una risorsa la cui importanza risiede nell’espressione che ognuno di noi riesce a dargli. Esprimere il proprio Talento è possibile a qualsiasi livello e il grado rispetto alla consapevolezza dello stesso risiede nella felicità che si ottiene nel viverlo.
Cosa sei disposto a dare per realizzare una cosa a cui tieni veramente? Se la risposta è tutto, ebbene, allora avrai la certezza che nel raggiungerla risiederà la tua felicità nel viverla,
ANdrea.